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Technology
Review: edizione Italiana Technology
Review, la rivista per linnovazione del Massachusetts
Iinstitute of Technology, è leader mondiale nella descrizione
delle tecnologie più avanzate e nel dibattito sul loro
impatto sociale. L edizione Italiana traduce per circa
il 60% gli articoli originali e per il rimanente 40% offre
contributi originali europei.
Nella parola Europa sta la grande novità. perchè
oggi uno degli argomenti più importanti e interessanti
da discutere va al di là della descrizione e dellanalisi
degli effetti economici e sociali delle nuove tecnologie.
L edizione Italiana entra nellanalisi di quanto
possano essere lontani i modi di intendere, valutare ed eventualmente
regolare lo sviluppo del nuovo, di qua e di là dellAtlantico.
I problemi di etica, riservatezza, dominanza, sicurezza, legati
alle diverse tecnologie, bio, info, nano
vedono sempre
più spesso Europa e Stati Uniti su posizioni diverse.
Non che la diversità sia un male; ma deve essere motivo
di comprensione, di dibattito alla ricerca di criteri comuni
di giudizio; non di conflitto, specialmente se etichettato
in modo semplicistico come culturale. Europa e Stati Uniti
hanno entrambi deciso di fondare il loro sviluppo sulla conoscenza
e debbono avere ben chiaro che questa decisione nasce da una
radice comune di laicità della scienza e della tecnologia.
(Il che non significa trascurare i valori dello spirito; anzi,
Einstein diceva che la religione senza scienza è cieca,
ma che la scienza senza religione è zoppa). Su questa
laicità si deve creare il terreno su cui costruire
una visione comune di come gestire il «nuovo»,
e che ci permetta, per quel meno di un quinto del mondo che
rappresentiamo, di offrire soluzioni razionali alle difficoltà
di rapporto con i rimanenti quattro quinti.
La nostra Technology Review ha lambizione di entrare
in questo complesso dibattito sui modi diversi di intendere
linnovazione; parte dallo straordinario patrimonio che
viene dal MIT e innesta il contributo di coloro che fanno
e consigliano ledizione italiana e che sono tutti molto
attenti al tema del rapporto transatlantico.
Fa uno sforzo di libertà e ricerca di valori in un
mondo sempre più governato da interessi, spesso nascosti.
Descrive, si domanda da dove vengano le differenze, chiede
ai suoi lettori di intervenire, perchè mai come oggi
pare vero che la libertà sia davvero e soprattutto
partecipazione.
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